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Flow Designer

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025

Manuale utente: Flow Designer Questo manuale descrive tutte le funzionalità disponibili nell'interfaccia grafica del Flow Designer presenti nella sezione I...

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Manuale utente: Flow Designer

Questo manuale descrive tutte le funzionalità disponibili nell'interfaccia grafica del Flow Designer presenti nella sezione Insegna (Teach) → Q&As. Il documento è pensato per l'utente finale e non contiene frammenti di codice: spiega cosa si può fare usando la GUI.

creare un flusso di conversazione chatbot

Panoramica

Il Flow Designer è un editor visivo per costruire flussi conversazionali e azioni automatiche del bot. Gli elementi principali dell'interfaccia sono:

  • Area di disegno (canvas): dove vengono posizionati i nodi e i collegamenti.
  • Toolbar superiore: controlli globali (zoom, undo/redo, salva, chiudi).
  • Dialog per modifica messaggi e codici: finestre modali per modificare il contenuto dei nodi.
  • Nodi: unità logiche che rappresentano azioni del bot, condizioni, chiamate a API, invio email, esecuzione di codice, ecc.
  • Controlli sui singoli nodi: selezione del tipo, impostazioni specifiche, aggiungi/rimuovi figli, duplicazione, icone di errore.

Come iniziare

  • Aprire il Flow Designer tramite il pulsante corrispondente nella UI di editing di una Q&A. Verrà caricata la rappresentazione grafica del flusso esistente.

creare un flusso di conversazione chatbot

  • L'area di disegno supporta pan (trascina lo sfondo) e zoom (toolbar o scorciatoie). Quando si trascina dentro l'area il cursore cambia tra "grab" e "grabbing".

interno del flow designer

Toolbar superiore

La toolbar in alto offre i seguenti controlli (da sinistra a destra):

  • Zoom In (lente con +): ingrandisce il canvas per visualizzare i dettagli dei nodi.
  • Zoom Out (lente con -): riduce lo zoom per avere una visione d'insieme.
  • Reset Zoom (1:1): riporta la vista alla scala 1:1.
  • Undo: annulla l'ultima operazione fatta nell'editor. Disabilitato se non ci sono azioni da annullare.
  • Redo: ripristina l'ultimo cambiamento annullato. Disabilitato se non ci sono azioni da ripristinare.
  • Save (icona disco): salva il flusso corrente. Salva anche lo stato di validità del flusso.
  • Close (icona X): chiude il Flow Designer. Quando possibile, verrà eseguito il salvataggio prima della chiusura.

Suggerimenti:

  • Ogni pulsante mostra un tooltip descrittivo quando ci si passa sopra.
  • Undo/Redo seguono la cronologia delle modifiche del singolo editor.

Validazione del flusso

  • In basso a destra della toolbar appare un indicatore di errori (chip) se il flusso contiene problemi di validazione.
  • Il chip mostra il numero di errori e, posizionandosi sopra, fornisce i messaggi di errore dettagliati.
  • Alcuni nodi mostrano icone di errore direttamente sull'header del nodo; cliccando sull'icona è possibile leggere i messaggi relativi a quel nodo.

errori nel flow designer

Nodi: tipi e controlli generali

Ogni nodo è contenuto in una card con tre aree principali:

  • Header: mostra icone, tipo/azione, bot class selector, eventuali link alla documentazione e l'ID del nodo.
  • Data: contiene i campi editabili specifici del nodo (es. testo del messaggio, input per email, selettori, ecc.).
  • Actions: pulsanti rapidi (es. imposta configurazioni, aggiungi/rimuovi figlio, duplica, salva).

Comportamenti comuni ai nodi:

  • Selezione del tipo/azione: molti nodi permettono di scegliere il tipo di azione (es. BotReplies, BotRunsCode, MailLead, SmtpMail, ecc.) tramite un selettore nel header.

tipi di nodi nel flow designer

  • Bot class: è possibile passare un nodo tra "Bot" e "User" classi (quando applicabile) usando il selettore di classe nodo.
  • Documentazione: alcuni nodi mostrano un pulsante help che apre la pagina di documentazione relativa.
  • ID del nodo: mostrato in basso a destra dell'header (utile per debug/tracciamento).

Azioni sui nodi

Per ogni nodo sono disponibili azioni rapide:

  • Aggiungi figlio (Add): aggiunge un nodo figlio collegato. Il pulsante è visibile solo se non esiste già un figlio nello slot corrispondente.
  • Rimuovi figlio (Remove): rimuove il collegamento con il figlio selezionato.
  • Duplicazione: alcuni nodi (come quelli che rappresentano messaggi o esecuzione codice) offrono un pulsante per duplicare il nodo.
  • Impostazioni/Config: molte tipologie di nodo hanno un pulsante di settings che apre un dialog con campi aggiuntivi (es. impostazioni SMTP, configurazione del codice, parametri API).
  • Salva: nei dialog/modals per modifiche complesse (es. editor messaggi, editor HTML, impostazioni codice) è presente un pulsante salva che applica le modifiche al nodo e spesso chiude la finestra.

Collegamenti tra nodi

  • I nodi si collegano tramite edge/connessioni: l'editor permette di creare e rimuovere connessioni tra nodi (di solito con drag & drop sui connettori del nodo).

collegare i nodi nel flow designer

  • È possibile avere ramificazioni (fork) con nodi condizionali che dirigono il flusso su percorsi alternativi.

Nodi specifici e loro uso nella GUI

Di seguito una panoramica delle tipologie di nodi più rilevanti e le opzioni che l'utente può modificare tramite l'interfaccia.

  • Scopo: inviare una risposta testuale del bot o una risposta che usa una knowledge base.

  • Cosa si può fare in GUI: aprire l'editor messaggi (modal) per scrivere il testo/markdown della risposta, usare toolbar di formattazione, salvare o annullare le modifiche, impostare la classe del nodo.

  • Scopo: nodo in cui il bot pone una domanda all'utente.

  • Cosa si può fare: modificare il testo della domanda tramite l'editor messaggi, impostare collegamenti verso i nodi successivi.

  • Scopo: eseguire logica custom/Script e restituire output tramite slot.

  • Cosa si può fare: aprire il pannello di configurazione del codice (editor con evidenziazione), scegliere il linguaggio, inserire una descrizione, aggiungere o rimuovere output slots (nomi variabili), salvare o chiudere il pannello.

  • Scopo: instradare il flusso su percorsi diversi in base a condizioni.

  • Cosa si può fare: il nodo mostra la descrizione della condizione; tramite UI è possibile vedere se è un ramo IF o ELSE, rimuovere o aggiungere bot node figlio; la condizione viene visualizzata con una etichetta.

  • Scopo: chiamare endpoint esterni o servizi (es. invio email via SMTP, invio lead via API).

  • Cosa si può fare: per i nodi email c'è un form attraverso cui impostare mittente, destinatario, oggetto, corpo del messaggio e allegati; aprire le impostazioni SMTP per host/porta/utente/password/secure via dialog; salvare le impostazioni.

  • Per MailLead: selezionare destinatari da una lista dei membri del team (select), impostare reply-to, subject, message e file attachments.

Interfaccia API (stile "Postman") per i nodi BotCallsAPI

nodo API per collegare software esterno al chatbot

Alcuni nodi che invocano servizi esterni (tipicamente il gruppo BotCallsAPI, incluse varianti come MailLead o nodi custom che chiamano endpoint) espongono un'interfaccia tipo "Postman" nella GUI. Questa interfaccia permette di configurare tutti gli elementi necessari per effettuare la chiamata HTTP senza scrivere codice.

impostazioni nodo API

Di seguito i campi e i controlli che l'utente trova e come usarli:

  • Endpoint (URL)

    • Campo testuale dove inserire l'URL del servizio che si vuole chiamare.
    • Può essere un URL assoluto o un URL costruito a partire da variabili di ambiente/placeholder del bot (se supportato dall'istanza).
  • Metodo HTTP

    • Selettore per scegliere il verbo della richiesta (es. POST, GET). Di solito è preimpostato su POST per invii di dati.
  • Content Type

    • Campo che indica il tipo di contenuto della richiesta (es. multipart/form-data, application/json). Il tipo scelto influenza quali controlli del form sono attivi.
  • Headers

    • Sezione per inserire header HTTP personalizzati (es. Authorization, Content-Type personalizzati, custom headers).
    • Nella GUI si possono impostare header statici o con placeholder; header critici come Authorization possono essere precompilati dalla configurazione del bot (es. token) e mostrati in lettura o editabili a seconda dei permessi.
  • Form Data / Body

    • Sezione equivalente al tab "Body" di Postman. Permette di definire coppie chiave/valore chiamate formData quando il content type è multipart/form-data, oppure un campo body libero quando si usa JSON o altri content-type.
    • Per ogni voce del form è possibile scegliere il tipo:
      • text (campo testuale)
      • file (per allegati)
      • json (testo strutturato)
    • L'interfaccia consente di aggiungere, modificare o rimuovere campi formData con comodità (input dedicati, selettori per il tipo e pulsanti per rimuovere).
  • Parametri di autenticazione

    • Se il servizio richiede credenziali (es. SMTP o header Authorization), la GUI include campi per inserirle (username/password, toggle secure, ecc.). Questi campi possono comparire nella sezione specifica del nodo (es. settings SMTP) o all'interno della sezione headers/form.
  • Validazione dei campi

    • Molti campi sono soggetti a regole di validazione: campi obbligatori devono essere compilati prima di poter salvare; se mancano valori richiesti, il nodo mostra icone di errore e il salvataggio globale potrebbe essere disabilitato.
    • Le validazioni sono segnalate con messaggi testuali e icone accanto ai campi.
  • Salvataggio della configurazione

    • Dopo aver impostato endpoint, method, headers e form data, usare il pulsante Save presente nel partial SaveFlow o nei dialog specifici per rendere persistente la configurazione sul nodo.
    • Il salvataggio aggiorna lo stato del flusso e sincronizza la Q&A con la configurazione del bot.
  • Test e anteprima (cosa aspettarsi)

    • L'interfaccia offre un bottone per testare la chiamata API prima di slavare il flusso.
  • Esempi di uso pratico (descritti senza codice)

    • Invio di un lead: impostare il method su POST, inserire l'endpoint del servizio di CRM, aggiungere i campi formData corrispondenti ai campi richiesti (nome, email, telefono), aggiungere eventuali header Authorization e salvare.
    • Invio email tramite connettore: compilare i campi "from", "to", "subject", "html" (o "message"), impostare allegati in formData tipo file, aprire le impostazioni SMTP per inserire host/porta/user/pass e salvare.
  • BotStops

    • Scopo: terminare il flusso o passare a un'azione di handover/ritorno al menu principale/call QA.
    • Cosa si può fare: scegliere il tipo di uscita (listen, main_menu, handover, call QA), scegliere quale Q&A chiamare in caso di 'call QA', abilitare/disabilitare il clear slots (toggle) e salvare.

Editor Messaggi (Message Editor)

  • Apertura: cliccando il pulsante di modifica sul nodo (edit) si apre un balloon/modal con l'editor markdown WYSIWYG.
  • Funzionalità dell'editor:
    • Toolbar: undo/redo, emoji, intestazioni, grassetto, corsivo, barrato, citazione, liste, orizzontale, link, immagine (a seconda del tipo di nodo alcune opzioni sono disabilitate), code block.
    • Modalità preview: possibilità di vedere il rendering del markdown.
    • Salvataggio: pulsante di salvataggio applica le modifiche al nodo; se ci sono errori il salvataggio può essere disabilitato.
    • Annulla: bottone per scartare le modifiche e ripristinare il testo precedente.
    • Footer sticky: mostra errori specifici al nodo se presenti.

Editor Codice (Code Settings / Code Editor)

nodo per eseguire codice nel chatbot

  • Accesso: per i nodi di tipo esecuzione codice (BotRunsCode) si apre un dialog con un editor di codice (CodeMirror) integrato.
  • Funzionalità nell'UI:
    • Scelta del linguaggio di codice (es. JavaScript, Python) tramite un selettore.
    • Area di inserimento del codice con evidenziazione sintattica.
    • Descrizione: campo per inserire una breve descrizione del comportamento dello script.
    • Aggiunta/rimozione output slots: campi per definire i nomi delle variabili di output che il codice produce. È possibile aggiungerne di nuovi e rimuoverli tramite chip removibili.
    • Un help/tooltip mostra esempi di codice e spiegazioni relative alla lingua selezionata.
    • Pulsante per chiudere senza salvare.

Editor HTML (HtmlCodeMessage)

  • Usato per nodi che permettono contenuto HTML come corpo di email o messaggi in formato avanzato.
  • Permette l'editing con evidenziazione e l'anteprima; il contenuto ha un salvataggio dedicato e può essere convalidato prima di salvare.

Impostazioni SMTP (per nodi SmtpMail)

  • Accesso: il pulsante Settings nel nodo apre un dialog che mostra i campi per host, port, secure (toggle), username e password.
  • Validazione: i campi sono validati; finché non sono compilati correttamente, il salvataggio è disabilitato e viene mostrata un'icona di errore.
  • Salvataggio: il pulsante Salva applica le impostazioni al nodo.

Aggiungere / Rimuovere nodi e rami

  • Aggiungere un nodo: usare il pulsante "add" disponibile nello slot azione del nodo o trascinare un nuovo nodo se supportato dall'editor (dipende dall'interfaccia del canvas).
  • Rimuovere un collegamento: selezionare il nodo da cancellare e usare il comando da tastiera "command+delete" (MAC) oppure control+delete (su Windows).
  • Duplicare: se il nodo supporta la duplicazione, cliccando l'icona di copia si crea un nuovo nodo identico collegato o posizionato nelle vicinanze.

Comportamenti di salvataggio e chiusura

  • Salvataggio esplicito: il pulsante save salva il flusso, sincronizza la Q&A con la configurazione del bot e aggiorna lo stato di validità.
  • Salvataggio dai dialog/modals: molte finestre di modifica (es. editor messaggi, HTML, codice) includono un pulsante save che applica le modifiche al nodo e, in alcuni casi, richiama la funzione di salvataggio globale.
  • Chiusura: premendo Close viene eseguito il salvataggio se possibile, quindi la finestra del Flow Designer viene chiusa.

Suggerimenti di utilizzo

  • Prima di chiudere il designer, usa il pulsante Save per assicurarti che tutte le modifiche siano persistite.
  • Controlla sempre l'indicatore degli errori: il chip con il numero di errori aiuta a non dimenticare problemi di validazione.
  • Quando lavori con l'editor di codice, definisci chiaramente gli output slot per collegare i risultati ad altri nodi.
  • Per l'invio di email, configura correttamente le impostazioni SMTP e verifica mittente/destinatario prima di salvare.

Messaggi di errore comuni (cosa significa)

  • Errori di validazione del flusso: indicano collegamenti mancanti o campi richiesti non compilati in uno o più nodi.
  • Errori nodali: icona di avviso sul nodo significa che quel nodo ha campi non validi o configurazioni mancanti; aprire il nodo e leggere i messaggi a comparsa.

Riferimenti e documentazione

  • Alcuni nodi includono link diretti alla documentazione esterna (icona help). Usali per approfondire comportamenti specifici (es. integrazioni e mail).